“L’Associazione è diretta da un Consiglio Direttivo che si compone di sette membri: Presidente, sei Consiglieri, eletti liberamente a maggioranza semplice dall’Assemblea tra gli associati, chiamato allo svolgimento degli orientamenti assunti dall’Assemblea. In tale Organo è previsto un numero di componenti di sesso femminile, secondo il principio dell’equilibrio di genere. L’Assemblea, all’atto del rinnovo del Consiglio Direttivo, può stabilire un numero differente di componenti, senza che ciò comporti modifica statutaria. Ove l’Assemblea designi il Presidente cessato dalla carica quale «Presidente emerito», questi è invitato permanente con diritto di voto al Consiglio direttivo. Il Consiglio dura in carica un quadriennio è revocabile ed è rieleggibile. Il Consiglio è investito, da parte dell’Assemblea, dei poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo procede alla nomina del segretario, di dipendenti, collaboratori, consulenti, direttori tecnici ed istruttori determinandone gli emolumenti o compensi e/o i rimborsi spesa. Gli incarichi di istruzione o direzione possono essere attribuiti anche a componenti del Consiglio medesimo. Il Consiglio Direttivo, convocato e presieduto dal Presidente, delibera a maggioranza semplice. In caso di parità dei voti espressi, quello del Presidente o del vicario facente funzioni vale doppio”.